GNP, dal Santuario di Venere all’archeologia industriale

Martedì 14 Marzo 2017 è la “Giornata Nazionale del Paesaggio”, istituita nel 2016 dal MiBACT. Una guida condurrà i partecipanti a Santa Venera, località di Paestum vicina al Museo: un luogo scelto dai coloni Greci di Poseidonia-Paestum per edificare un santuario dedicato ad Afrodite, Venere per i latini. Una posizione vicina al mare e a Capodifiume, le cui acque venivano utilizzate per ragioni di culto. In tempi più recenti, nel 1907, lo stesso posto fu scelto dalla Cirio per impiantarvi uno stabilimento: una sede funzionale all’attività produttiva in quanto, sistemati il Cafasso e Capodifiume, sui terreni bonificati fu possibile introdurre la coltivazione del pomodoro e l’attività industriale potè beneficiare della vicinanza delle acque del fiume.

Oggi, una parte del santuario è coperto dai capannoni dell’ex stabilimento Cirio, mentre un’altra, i cui resti architettonici nella fase più antica si datano al V secolo a.C., è alle spalle del fabbricato, portata alla luce a partire dagli anni ’50 del secolo scorso. È certamente un luogo da visitare e conoscere per scoprire, attraverso il sito archeologico e l’archeologia industriale, le espressioni della vita della comunità nel tempo e le memorie collettive tangibili (architettura e archeologia) e intangibili (culto, produzione, arte concettuale) che caratterizzano la ricchezza culturale del Parco Archeologico di Paestum.

Appuntamento alle ore 10.30 presso la biglietteria di Porta Principale. L’iniziativa è inclusa nel biglietto d’ingresso e nell’abbonamento Paestum Mia. Prenotazione obbligatoria: pae.promozione@beniculturali.it

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