La mappa delle tipicità

provsaIl territorio salernitano è suddiviso in aree geografiche ben definite, organizzate attorno alle Comunità Montane e delimitate dai fiumi principali. Benchè nel 2008 la Regione Campania abbia ridotto il numero delle Comunità, fissando inoltre requisiti molto stringenti per entrarne a far parte (tant’è che molti Comuni sono rimasti esclusi), preferiamo rifarci alla geografia “tradizionale”, al fine di dare una visione più completa del territorio salernitano, da Nord a Sud. Salerno, il capoluogo, si divide in frazioni.

AGRO NOCERINO-SARNESE
Angri, Castel San Giorgio, Cava de’ Tirreni, Corbara, Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Pagani, Scafati, Roccapiemonte, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Sant’Egidio del Monte Albino, Sarno. Prodotti tipici: Cipollotto di Nocera DOP, Pomodoro San Marzano DOP. Piatti tipici: Palatella di Materdomini di Nocera con impupata di alici (panetto farcito con melanzane e acciughe)

COSTA D’AMALFI
Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare. Prodotti tipici: Alici di Cetara, Limone di Amalfi, Fior di latte di Tramonti, Vitigno Furore Costa d’Amalfi DOC, Vitigno Ravello Costa d’Amalfi DOC, Vitigno Tramonti Costa d’Amalfi DOC, Vitigno Tintore di Tramonti IGT. Piatti tipici: gli ‘Ndunderi di Minori (antichissima pasta preparata a mano in onore di Santa Trofimena), Colatura di Alici di Cetara, Sarchiapone di Atrani (involtini di zucca, formaggio e carne trita), Alici arreganàte (alici condite con aglio, peperoncino e origano), Totani e patate di Furore, Migliaccio carnevalesco di Praiano (pasta, cacio e salsiccia)

VALLE DELL’IRNO
Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Fisciano, Mercato San Severino, Montoro Inferiore, Montoro Superiore (gli ultimi due in provincia di Avellino), Pellezzano, Siano. Prodotti tipici: Ciliegia Valle dell’Irno DOP, Percòca Giallona di Siano, Cipolla ramata di Montoro. Piatti tipici: Pollo scucchiato di Curteri a Mercato San Severino (pollo cotto nel forno a legna e servito in pezzi su un letto di patate), Polpetta di baccalà di Mercato San Severino, Sciusciello di Pellezzano (pane imbottito con sugna, pepe e pancetta), Mascuotto di Bracigliano (pane di grano tostato, abbinato soprattutto alle verdure)

SALERNO
Brignano, Fuorni, Giovi, Matierno, Ogliara, Pastorano, Rufoli, Sant’Angelo, Sordina. Prodotti tipici: Uva Sanginella dei rioni collinari. Piatti tipici: Parmigiana di zucchine o melanzane, Melanzane al cioccolato, Meveza ‘mbuttunata (milza imbottita in onore di San Matteo), Pennette alla Ogliarese (con fiori di zucca, pancetta e zucchine), Il catanazzo di Giovi (pane casereccio, trippa, piselli e pomodorini)

MONTI PICENTINI
Acerno, Castiglione del Genovesi, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Rovella, Olevano sul Tusciano, San Cipriano Picentino, Montecorvino Pugliano, San Mango Piemonte. Prodotti tipici: Nocciola tonda di Giffoni IGP, Castagna di Acerno, Vitigno Montevetrano Colli di Salerno IGT, Olio extravergine di oliva colline salernitane DOP. Piatti tipici: Pennette con funghi e nocciola di Castiglione

PIANA DEL SELE
Battipaglia, Bellizzi, Capaccio Paestum, Eboli, Pontecagnano Faiano, Serre. Prodotti tipici: Carciofo Tondo di Paestum IGP, Mozzarella di bufala campana DOP, Caciobufala, Vitigno Paestum IGP. Piatti tipici: Lasagna bianca di Paestum (con carciofo tondo e mozzarella di bufala)

TANAGRO E ALTO-MEDIO SELE
Auletta, Buccino, Caggiano, Calabritto, Campagna, Castelnuovo di Conza, Colliano, Contursi Terme, Laviano, Oliveto Citra, Palomonte, Pertosa, Ricigliano, Romagnano al Monte, Salvitelle, San Gregorio Magno, Santomenna, Valva. Prodotti tipici: Carciofo Bianco di Pertosa, Tartufo di Colliano. Piatti tipici: i Crusicchi (cavatelli) di Caggiano al sugo di castrato, le zucuarédd’ di Caggiano (pasta a mano di forma elicoidale), le Taratelle di Valva (pasta triangolare all’uovo fatta in casa), i Ravioli al caciocavallo di Laviano (con cacio podòlico, ricotta, funghi e pancetta), le Patate cunzàte (condite) di San Gregorio Magno, il Cuculo di Auletta (fiore di zucca impanato e fritto), la Pèttola di Caggiano (pelle di pollo imbottita con uova e formaggio)

ALBURNI
Aquara, Bellosguardo, Castelcivita, Controne, Corleto Monforte, Ottati, Petina, Postiglione, Roscigno, Sant’Angelo a Fasanella, Serre, Sicignano. Prodotti tipici: Fagioli di Controne DOC, Caciocavallo Podòlico. Piatti tipici: Quattrodita degli Alburni (pasta fatta in casa simile agli gnocchi), la Sfriònzola di Ottati (carne di maiale e peperoni sottaceto)

CALORE
Albanella, Altavilla Silentina, Campora, Castel San Lorenzo, Felitto, Laurino, Magliano Vetere, Monteforte Cilento, Piaggine, Roccadaspide, Sacco, Stio, Trentinara, Valle dell’Angelo. Prodotti tipici: Marroni IGP di Roccadaspide, Fagioli Regina di Gorga (Stio), Vitigno Castel San Lorenzo DOC. Piatti tipici: gli Scazzatielli di Castel San Lorenzo (pasta di origine medioevale), il vicciddu di Laurino (rustico a ciambella con uovo centrale, tipico di Pasquetta)

VALLO DI DIANO
Atena Lucana, Buonabitacolo, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula, Polla, Sala Consilina, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant’Arsenio, Sanza, Sassano, Teggiano. Prodotti tipici: Fagioli Sant’Antero di Casalbuono, Peperoni Corno di capra di Teggiano, Pera Lardara di Sassano e Monte San Giacomo, Patata rossa di Padula. Piatti tipici: i Parmarieddi di Teggiano (orecchiette per la domenica delle Palme), Patane e cicci di Monte San Giacomo (pesto di patate e fagioli stufati con aggiunta di paprica)

ALENTO E MONTE STELLA
Casal Velino, Castellabate, Cicerale, Laureana Cilento, Lustra, Montecorice, Ogliastro Cilento, Omignano, Pollica, Perdifumo, Prignano Cilento, Rutino, San Mauro Cilento, Serramezzana, Sessa Cilento, Stella Cilento, Torchiara. Prodotti tipici: Fichi bianchi DOP di Prignano, Ceci di Cicerale, Vitigno Aglianico del Cilento DOC, Vitigno Fiano Santa Sofia di Rutino, Vitigno Cilento DOC. Piatti tipici: la Ciauledda (ciambotta, misto di verdure cotte), i Vicciddi di Perito (frittelle alle erbe)

GELBISON E CERVATI
Cannalonga, Castelnuovo Cilento, Ceraso, Gioi, Moio della Civitella, Novi Velia, Orria, Salento, Vallo della Lucania. Prodotti tipici: Cacioricotta di capra, Olio extravergine di oliva Cilento DOP. Piatti tipici: i Cavatieddi al ragù cilentano (cavatelli fatti a mano), i Millimbanti di Gioi (pasta all’uovo in brodo, simile al riso), la Frecagnola di Cannalonga (bollito di capra), le Mugliatiedde (involtini di interiora e frattaglie di agnello)

LAMBRO-MINGARDO E BUSSENTO
Alfano, Ascea, Camerota, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Celle di Bulgheria, Centola, Cuccaro Vetere, Futani, Ispani, Laurito, Montano Antilia, Morigerati, Pisciotta, Roccagloriosa, Rofrano, San Giovanni a Piro, San Mauro La Bruca, Santa Marina, Sapri, Torraca, Torre Orsaia, Tortorella. Prodotti tipici: Olive di Pisciotta DOP, Mozzarella con la mortedda (avvolta nel mirto). Piatti tipici: Alici ‘mbuttunate (farcite), Alici ‘nchiappate (alici di Menàica ripiene di caprino e passate nell’uovo), Parmigiana di alici, Triddi di carne (involtini) con castagne di Rofrano, la Cuccìa di Ispani (piatto a base di legumi con preparazione lunga), la Maracucciàta di Lentiscosa (il maracuoccio è un piccolo legume di forma irregolare), la Ruscedda di Santa Marina (bruschetta al formaggio), la Ciupparedda di Tortorella (patate, melanzane, zucchine e peperoni), il Cauràro di Pisciotta (zuppa di patate, fave, finocchietto selvatico e alici di Menàica).

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