Nel salernitano più di 3mila ettari “vitati” ma poche certificazioni

Sono oltre 3mila gli ettari vitati in provincia di Salerno ma appena il 10% delle produzioni è certificato. Un potenziale enorme tutto da recuperare. E’ quanto emerso nel corso dell’incontro sulle prospettive della viticoltura in provincia di Salerno, promosso da Coldiretti in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vita Salernum Vitae. Sono 3138 gli ettari vitati in provincia di Salerno: Aquara è il comune con il maggior numero di terreni coltivati (212 ettari) ma tutto il comprensorio Alburni ne vanta oltre 700, un dato importante in un’area a forte rischio spopolamento. Il comune più piccolo è Monte San Giacomo con appena 100 metri quadrati vitati. I vitigni a bacca nera più coltivati sono le varietà Barbera e Aglianico mentre, per il bianco, Malvasia e Fiano.

Tre DOC e due le IGP presenti sul territorio provinciale per quasi 2 milioni di bottiglie prodotte ogni anno; la DOC con maggiore produzione è il Cilento con quasi 70 ettari e una produzione che supera i 4mila ettolitri. Purtroppo, negli anni, molte sono le quote vitate andate perse. E’ il caso, per esempio, della DOC Castel San Lorenzo di cui restano appena 4 ettari certificati per pochissime bottiglie prodotte.

Coldiretti sta lavorando per accompagnare la crescita del comparto vitivinicolo salernitano: “Il settore ha ancora ampi margini di crescita – rivela il presidente, Vittorio Sangiorgio – Salerno può rappresentare una bella novità che va accompagnata però con capacità manageriali e di gestione. Va colto il treno del dopo Expo, dove export del vino e turismo enogastronomico ne rappresentano la grande eredità. Coldiretti sta lavorando, in collaborazione con l’Università di Salerno, con la quale ha già attivato un corso sul Wine Business, per esaltare proprio il valore dell’agroalimentare e delle aree protette dove il vino rappresenta un prodotto di assoluta eccellenza”.

I DATI (a cura del Consorzio di Tutela)

DOC Cilento: 69,28 ettari certificati, 4289 ettolitri
DOC Costa d’Amalfi: 54 ettari certificati, 4939 ettolitri
DOC Castel san Lorenzo: 4 ettari certificati, 230 ettolitri
IGP Colli di Salerno: 41 ettari certificati, 1829 ettolitri
IGP Paestum: 93,6 ettari, 4mila ettolitri

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