Panettone o pandoro? Entrambi, ma con moderazione

Con l’arrivo delle festività natalizie, è difficile rispettare le buone norme di una sana alimentazione di tipo mediterraneo, secondo cui il consumo di dolci andrebbe limitato al massimo ad una volta a settimana. Durante le feste, infatti, ci si ritrova quasi ogni giorno dinanzi ad una gran quantità di dolci, che rappresentano una vera tentazione anche per coloro che sono “a dieta” e che rischiano così di salutare l’anno nuovo con qualche etto di troppo.

I dolci di Natale per antonomasia, quelli presenti da nord a sud, sono sicuramente il panettone ed il pandoro. Nonostante il primo sia di origini milanesi ed il secondo austriache (secondo alcuni è invece l’evoluzione del “nadalin” veronese), entrambi si sono diffusi ampiamente in tutta Italia non potendo mancare accanto ad altri dolciumi e frutta secca al termine del pranzo di Natale o insieme allo spumante nel brindisi della mezzanotte, per festeggiare l’arrivo del Nuovo Anno.

Ma quale preferire tra i due dal punto di vista nutritivo? Quale fa ingrassare di più? Pandoro e panettone hanno caratteristiche nutrizionali simili, anche se a parità di peso il pandoro apporta più calorie rispetto al panettone (con un valore energetico di circa 400 kcal ogni 100 gr contro le 333 kcal/100gr di panettone), in quanto contiene più burro e uova. L’apporto energetico proviene infatti principalmente dai grassi saturi contenuti nel burro e dai carboidrati.

Le versioni farcite, ad esempio con cioccolato o crema al limoncello, ne aumentano ulteriormente il potere calorico, oltre a risultare spesso meno salutari per l’aggiunta di olii vegetali di bassa qualità o grassi idrogenati. L’apporto di vitamine e sali minerali, di entrambi, non è rilevante, tranne per il discreto contenuto in Ferro (pari a poco meno di un terzo della quantità giornaliera raccomandata di questo micronutriente), dovuto alla presenza in misura importante del tuorlo d’uovo. Tuttavia questa non va considerata una giustificazione da parte di coloro che soffrono di anemia da carenza di ferro per poterne abusare!

Riassumendo, 100 gr di pandoro contengono: calorie 414 Kcal, Acqua 26.90 gr, Carboidrati 45.20 gr, Proteine 8.40 gr, Grassi 19.70 gr, Calcio 149 mg, Ferro 3 mg, Fosforo 130 mg.

Mentre 100 gr di panettone contengono: calorie 333 Kcal, Acqua 26.90 gr, Carboidrati 56.20 gr, Proteine 6.40 gr, Grassi 10.70 gr, Calcio 149 mg, Ferro 3 mg, Fosforo 130 mg.

Dunque, come fare per rimanere in forma pur non rinunciando ai dolci natalizi per eccellenza? E’ chiaro che pandoro e panettone sono dolci molto calorici, dunque vanno assunti con moderazione soprattutto dalle persone che sono sovrappeso o obese o che stanno seguendo un percorso dimagrante. L’abituale consumo di tali dolci alla fine di pasti natalizi già luculliani è da evitare poiché mangiare una fetta di pandoro o panettone equivale a mangiare un piatto di pasta ben condito alla fine del pasto.

E’ preferibile concedersi una fetta di dolce lontano dai pasti principali, ad esempio al mattino a colazione con dello yogurt magro e frutta fresca, e in ogni caso la trasgressione non deve diventare la regola durante tutto il periodo delle festività. Se proprio non si vuol rinunciare al dolce dopo i pasti, occorre limitarsi ad un assaggio oppure evitare la porzione di pasta o pane del pranzo. Per gli irriducibili, una camminata a passo sostenuto di almeno un’ora oppure 30 minuti di cyclette o salire e scendere la scale consentirebbe di consumare le calorie assunte in eccesso con il dolce.

Inoltre, il mio consiglio è di preferire un panettone o un pandoro lavorato artigianalmente, senza aggiunta di ingredienti che ne prolunghino la conservazione o che accelerino i processi di lievitazione e lavorazione.

a cura della dssa Gabriella Siciliano

Approfondimenti: Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) – Tabelle di composizione degli alimenti.

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