“Voci dalla terra”, identità e radici sono tutto!

Valorizzare il territorio, partendo dal territorio. Con questo mantra prende il via il nuovo esperimento culturale “Voci dalla terra”, in programma Sabato 2 Settembre 2017 alle Grotte di Pertosa-Auletta, che vede come protagonisti numerosi talenti del Vallo di Diano riuniti dalla Fondazione MIdA, da sempre impegnata nell’ottica di una crescita culturale e sociale del territorio. L’iniziativa ha eletto come proprio leitmotiv le connessioni tra suolo e giovani, sottolineando l’incidenza che la consapevolezza delle radici territoriali e della risorsa “suolo” hanno sulle nuove imprenditorialità creative esistenti (dal settore food alle band emergenti). Anche il logo dell’evento riflette artisticamente e simbolicamente il tema “Voci dalla terra”: il seme centrale rievoca il concetto di unità e continuità della vita, ed esplode a sua volta dalle grotte (montagna/terra) e dalle radici (attaccamento/identità).

Lo start è previsto alle ore 17.00 con visite gratuite al Museo del Suolo, dove alle ore 18.30 si terrà una tavola rotonda dedicata alle tante connessioni esistenti tra giovani e suolo. A partire dalle ore 20.30 il palco nel piazzale delle Grotte di Pertosa-Auletta si animerà e vedrà susseguirsi band emergenti: il jazz melodico di Giuseppe Pucciarelli inaugurerà il main stage, cui seguiranno i ritmi sperimentali del gruppo Noxilente e il rap creativo di Ness. Poi sarà la volta del funk di Inception e del mix di stili musicali dell’Occasional Band. Infine, la musica energica del DJ Lello Coletta. Le band che si alterneranno sul palco sono unite da un unico fil-rouge: l’attaccamento al territorio e alle radici come punto di partenza per plasmare le proprie identità musicali.

Previste aree dedicate al food&drink con le 3 straordinarie realtà del Vallo di Diano: Joker 2.0, Be.Cool Disco e Officina 83, da sempre impegnate nella valorizzazione del territorio. E ancora videodocumentari e mostre, per una maggiore consapevolezza che la Terra ha una voce e che possiamo e dobbiamo ascoltarla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *