Affrontare con serenità le feste a tavola

Natale è ormai arrivato, le città sono in festa con mercatini e supermercati colmi di panettoni, dolciumi e frutta secca tipici del periodo delle festività. Per chi è a “dieta”, questo periodo è una tortura, per chi è in forma può essere in ogni caso un attentato al benessere fisico. Anche i più irremovibili seguaci di un regime salutare possono avere difficoltà nel non cedere alla tentazione di una pietanza prelibata. Ma allora come affrontare serenamente l’aumentare delle occasioni conviviali che inevitabilmente ci espongono ad eccessi calorici?

Premesso che non si ingrassa tra Natale e Capodanno ma tra Capodanno e Natale, il vero problema per coloro che stanno seguendo un regime dietetico, o che non riescono a controllarsi a tavola, non è lasciarsi andare ad un’abbuffata il giorno di Natale e quello di Capodanno, ma piuttosto il protrarsi di un comportamento alimentare scorretto per tutto il periodo natalizio. Dunque, è importante cercare di non abbandonare del tutto la routine quotidiana fatta di regime alimentare sano e attività fisica regolare, anche se questi vengono adottati in misura diversa.

Ad esempio, siccome durante le festività, tra una pizza con gli amici che non si vedono da tanto ed un pranzo a casa di parenti, è difficile rispettare gli orari ed i giorni previsti di palestra, l’attività fisica può essere fatta in altro modo: incrementando le passeggiate nelle belle giornate di sole invernale, facendo un po’ di ginnastica con i nipoti in casa o al parco, praticando sciate o camminate nordiche fra meravigliosi paesaggi innevati. In cucina è bene non dimenticare di avere sempre a disposizione della verdura fresca di stagione in frigo, che sia cruda (carote, finocchi, cetrioli, radicchio) o cotta (cime di rapa, puntarelle, cicoria, cavolo cappuccio). Questi vegetali preziosi ci vengono in aiuto proprio nelle occasioni conviviali: prima di un pranzo dalla nonna, di una cena aziendale o di un aperitivo con gli amici, sgranocchiare della verdura cruda e colorata può non solo migliorare il senso di sazietà, evitando di arrivare super-affamati al pasto, ma anche apportare vitamine e minerali che consentono di migliorare la sensibilità insulinica e ridurre l’infiammazione da cibo. Inoltre, per quanto riguarda i dolci, si sa, è difficile ed anche ingiusto rinunciarvi per non intaccare la linea.

L’importante è sapersi autoregolare, non lasciandosi andare completamente ad intere tavolette di cioccolato o generose fette di pandoro e panettone, dolciumi, frutta secca e alcolici a fine pasto, quanto piuttosto preferirli a colazione insieme ad una fonte proteica (qualche noce, un po’ di yogurt) e della frutta o verdura fresca (una spremuta di pompelmo, del sedano crudo), oppure subito dopo l’attività fisica. Durante i banchetti si può assaggiare di tutto, riducendo leggermente le porzioni, evitando di fare il bis di primi o di mangiare il pane con il contorno, non trascurando mai la porzione di verdura nel piatto.

Ricordiamoci che è la quotidianità a fare la differenza sulla nostra salute, facciamo in modo che nel periodo delle festività NON ci sia ogni giorno un pasto luculliano; tuttavia, godiamoci con tranquillità, senza farci prendere dal panico, i pasti durante le vigilie ed i giorni di festa, consapevoli che l’eventuale aumento di peso è dovuto principalmente ad una ritenzione di liquidi. Questi ultimi potranno essere smaltiti insieme alle tossine accumulate se si ritorna ad un regime alimentare sano ricco di vegetali con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Buone feste a tutti!

A cura della dssa Gabriella Siciliano

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