“Di Food in Tour”, passeggiata “slow” ad Olevano

A piccoli passi, e in maniera sostenibile, Domenica 21 Ottobre 2018 il progetto “Di Food in Tour” soddisferà stavolta la curiosità e la golosità dei salernitani (e non) che andranno alla scoperta di Olevano sul Tusciano, caratteristico comune dei Picentini. Esso prende il nome da “Tuscianum”, attribuito dalla popolazione etrusca e facente riferimento alla valle attraversata dal fiume omonimo, e da “Olevano” che deriva dalla estesa e diffusa coltivazione dell’olivo in tutta la zona. Il territorio non presenta un centro urbanizzato ma tre distinte frazioni (Monticelli, Ariano e Salitto) con un fulcro centrale da cui nei secoli sono dipartiti raggi di espansione che si sono dovuti adattare alle linee collinari.

Dopo il classico benvenuto con caffè, si partirà dal sentiero montano che porta verso la Cella di San Vincenzo, un piccolo monastero risalente a prima dell’anno Mille, dipendente dall’Abbazia di San Vincenzo al Volturno. Da qui sarà possibile ammirare le bellezze floristiche e faunistiche e ci sarà la possibilità di rilassarsi in uno degli spazi verdi attrezzati del Parco di San Michele. A seguire, visita al microbirrificio Agrado dei fratelli Gloriante per placare la sete con un prodotto di altissima qualità. Continuando nella scoperta delle eccellenze enogastronomiche del territorio, l’Oleificio-Frantoio di Michele Fierro aprirà le porte dell’azienda agricola (attiva dal 1959) per far conoscere l’elemento caratterizzante dell’alimentazione e dell’economia locale: l’olio extravergine d’oliva. “Aperiolio” e pranzo a base di specialità all’olio e tipiche di Olevano saranno servite nel Frantoio stesso. Dopo pranzo, passeggiata al Borgo di Monticello, infine visita alla Villa Romana di S. Maria a Corte, che si presenta con un recinto fortificato nel quale si possono scorgere ancora i resti di una chiesa risalente al IX secolo.

La squadra tutta al femminile, composta dalla Dott.ssa Mina Felici (Presidente CTG Gruppo Picentia), dalla Dott.ssa Adele Cavallo (Consigliere Nazionale CTG), dalla Dott.ssa Annamaria Parlato (giornalista enogastronomica e titolare dello Studio PAMart), dalla Dott.ssa Maria De Vita (esperta di grafica e marketing territoriale) e da Rosa Genovese (Cowotur Travel Agency), è intanto già all’opera per trasformare l’idea in un vero e proprio format anche attraverso la formazione degli ACA (Accompagnatori Culturali Ambientali), con obiettivo l’incoming turistico nel salernitano sia dal punto di vista culturale che enogastronomico.

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