“Di Food in Tour” alla scoperta di Pellezzano e della bellezza

“In un momento epocale così critico, in cui epidemie virologiche stanno diffondendo il panico e la paura in tutta il mondo e nella nostra nazione, il Gruppo al femminile del format ‘Di Food in Tour’ intende insistere sulla promozione turistica della provincia salernitana e in particolar modo della Valle dell’Irno, affinché le attività economiche collegate al turismo e alla cultura non muoiano e non subiscano ulteriori danni.

Per questo adesso è importante essere uniti, crederci e fare rete, promuovendo ciò che di bello e buono il nostro territorio ha da offrire a turisti stranieri, italiani e campani, che ci auguriamo accorreranno come sempre numerosi e desiderosi di essere ospitati nella nostra terra sorridente e accogliente”.

Queste le riflessioni piene di speranza della Presidente Mina Felici, capogruppo del CTG Picentia, condivise dalle Dott.sse Annamaria Parlato e Maria De Vita, organizzatrici della seconda tappa di Di Food in Tour a Pellezzano, in data 8 Marzo 2020. Sarà anche l’occasione per festeggiare la “bellezza” delle donne presenti, all’insegna dell’arricchimento dell’anima che solo l’arte e la cultura hanno il potere di trasmettere.

Pellezzano deriva da “fundus Pellitianus”, cioè “di proprietà del patrizio romano Pellitius o Pelitius”. Il territorio ha vissuto tutta la storia del Meridione, dalla civiltà degli Etruschi a quella greco-lucana (dall’inizio del VI secolo a.C. alla metà del III secolo a.C. come dimostra il complesso archeologico di Fratte), dall’avvento dei Picentini alla dominazione romana, come testimoniano la villa romana di Sava e i vari rinvenimenti in tutta la Valle dell’Irno, dalle invasioni barbariche alle incursioni saracene, dalla dominazione longobarda a quella borbonica.

Col passare dei secoli, in questo territorio, situato nella media Valle dell’Irno, si erano formati Casali ben distinti fra loro, 5 di essi incorporati nella Università di Salerno. I Casali ad occidente della Valle erano S. Nicola, Coperchia, Pellezzano, Capriglia, Cologna, Nofilo e Casal Barone. Il Consiglio d’Intendenza della Provincia, con deliberazione in data 3 Febbraio 1819, si pronunciò per il distacco dei Casali dall’Università. Nel Dicembre 1819, nacque, così, il Comune di Pellezzano. Pellezzano è famosa per il “sciusciello”, un alimento tipico cui sono dedicate anche alcune manifestazioni estive.

Il tour prenderà il via dopo un caffè di benvenuto presso la sede comunale dove ci saranno i saluti istituzionali del Sindaco, Dott. Francesco Morra. Qui ci sarà la possibilità di conoscere l’interessante mostra fotografica in digitale “Pellezzano Punta di diamante Svizzera”. Nella frazione di Coperchia, una sosta nella Chiesa di Santa Maria de’ Mazzi servirà per far conoscere la magnificenza dei suoi affreschi. Un pranzo a base di pietanze locali e artigianali sarà servito al Ristorante-Braceria Il Nido del Falco.

Nel pomeriggio il consigliere comunale Marco Rago guiderà i visitatori alla scoperta dell’Eremo dello Spirito Santo, immerso in una meravigliosa distesa di ulivi; subito dopo ci si dirigerà verso la Casa della venerabile Madre Maria Pia Notari, fondatrice delle Suore Crocifisse, il convento e il chiostro. Infine a Villa Pastore una degustazione guidata di formaggi caprini freschi e stagionati sarà l’occasione per apprezzarne le caratteristiche organolettiche e nutrizionali. Il Food Blog 2Ingredienti Arte&Cibo sarà media partner dell’evento.

Alla luce del DPCM 4 Marzo 2020, relativo alle misure di contrasto e contenimento del Coronavirus, l’evento è annullato e rinviato a data da destinarsi.

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