Ciliegie, che passione! E quanti benefici!

Una ciliegia tira l’altra, si sa, ma non tutti conoscono gli effetti benefici che questi frutti dal color rosso vivo-porpora donano alla nostra salute. Appartenente alla famiglia delle Rosacee, il ciliegio fiorisce in primavera rendendo incantevole alla vista lo spettacolo dei suoi fiori profumatissimi, molto utilizzati in cosmetica. Il periodo di raccolta va da metà Maggio a Luglio, a seconda della qualità del frutto. Dunque, il periodo ottimale per godere della piena maturità e quindi del giusto apporto di nutrienti di questi gustosi frutti è quello estivo. Le ciliegie non sono un frutto molto economico per via delle modalità di raccolta (a mano) e della facile deperibilità dovuta all’attacco da parte di funghi e parassiti come larve. Tuttavia rappresentano un alimento prezioso dalle svariate proprietà:

  • Proprietà antiossidanti e antinfiammatorie grazie al contenuto in polifenoli, che contrastano i radicali liberi e quindi l’invecchiamento cellulare, ed agli antociani, che conferiscono la tipica colorazione rossa al frutto. Questi pigmenti vegetali apportano benefici alla microcircolazione sanguigna, potenziando la resistenza dei capillari.
  • Sono efficaci nella regolazione del ciclo sonno-veglia, poiché contengono melatonina, un ormone che regola il ciclo del sonno, permettendo di combattere l’insonnia. Alcuni studi suggeriscono che il consumo di ciliegie prima di coricarsi favorisca e migliori la qualità del sonno.
  • Proprietà ipocolesterolemizzanti. Le sostanze antiossidanti in esse contenute sarebbero capaci di ridurre la concentrazione di colesterolo nel sangue.
  • Grazie alla buona presenza di caroteni (precursori della vitamina A) permettono un’abbronzatura omogenea della pelle, evitando le scottature.
  • Grazie alla ricchezza in fibre solubili hanno un elevato indice di sazietà quindi possono essere utilizzate nei regimi dimagranti come ottimo spuntino spezza-fame.
  • Grazie alla presenza di discrete quantità di potassio contribuiscono ad abbassare la pressione sanguigna.
  • Contengono acido malico, una sostanza in grado di stimolare l’attività del fegato.
  • Grazie al buon apporto di fibre solubili aiutano a contrastare la stipsi.

Dal punto di vista nutrizionale, le ciliegie hanno un contenuto calorico discretamente basso (38 kcal /100 gr), sono una buona fonte di vitamine, in particolare la vitamina C, la provitamina A, e di minerali quali potassio, calcio, fosforo, magnesio. Gli zuccheri contenuti nelle ciliegie sono a basso indice glicemico, il che rende questi frutti permessi sia nelle diete dimagranti che per chi soffre di diabete. Tuttavia non bisogna esagerare con le quantità, poiché le ciliegie contengono sorbitolo, una sostanza dolcificante che se assunta in eccesso può provocare effetti indesiderati quali diarrea e irritazione dell’intestino. Inoltre le ciliegie sono sconsigliate a chi soffre di colon irritabile per i fenomeni fermentativi e di gonfiore addominale che si possono generare in seguito ad abuso. Infine essendo alimenti allergizzanti vanno consumate con cautela da soggetti allergici per il potenziale rilascio di istamina.

Curiosità:
Esistono 2 diverse specie di ciliegie: quelle più dolci, che hanno colorazione dal bianco al rosso al nero, e quelle acide (amarene, visciole e marasche) più utilizzate per la produzione di marmellate, liquori o succhi. E’ importante scegliere soltanto i frutti sani, interi, che non presentino muffe o ammaccature. Il picciolo ancora attaccato è indice di raccolta vicina. I peduncoli delle ciliegie sono utilizzati per la preparazione di infusi dalle proprietà diuretiche, depurative e leggermente lassative, ma in tali casi è sempre bene affidarsi al parere di un medico o di un esperto in alimentazione.

Approfondimenti:
J Med Food. 2009 Oct;12(5):935-42 Regular tart cherry intake alters abdominal adiposity, adipose gene transcription, and inflammation in obesity-prone rats fed a high fat diet. Seymour EM1, Lewis SK, Urcuyo-Llanes DE, Tanone II, Kirakosyan A, Kaufman PB, Bolling SF.

a cura della D.ssa Gabriella Siciliano

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